“La cosa più importante in medicina?
Non è tanto la malattia di cui il paziente è affetto, quanto la persona che soffre di quella malattia”

(Ippocrate)

LINFEDEMA

Il linfedema è un edema dovuto ad una cattiva circolazione della linfa causata da un’anomalia a livello del sistema linfatico.

In pratica è un gonfiore che si manifesta generalmente ad un arto superiore, inferiore o ad entrambi per una causa primaria che può essere genetica, un’infezione ecc. oppure per una causa secondaria come un intervento chirurgico.
Rari ma comunque da non sottovalutare sono edemi in altre zone del corpo come quelle genitali per esempio.

Quali sono i sintomi del linfedema?

Il sintomo classico del linfedema è il gonfiore di uno o entrambi gli arti.

Prima di tutto è bene specificare che inizia piano piano, in un modo un po’ subdolo e inizialmente tende a regredire durante la notte. Può interessare tutto l’arto o solo alcuni distretti e in genere non provoca dolore.
Se interessato un solo arto si può notare che la cute rispetto all’arto controlaterale ha un colore diverso e che i peli sono meno presenti.
Se si preme un dito sull’arto per 20 secondi può restare una fossetta: è il segno della fovea.

linfedema arto superiore
linfedema piede
linfedema arto inferiore

Se non si argina la progressione, il gonfiore può non scomparire più con il riposo, può esserci linforrea e in casi estremi si può arrivare ad una condizione clinica chiamata elefantiasi in cui le normali attività della vita quotidiana possono essere influenzate dalle dimensioni che l’arto o gli arti hanno raggiunto.

Conseguenze estremamente serie di situazioni non adeguatamente controllate possono essere infezioni batteriche come l’erisipela e l’elefantiasi appunto.

fovea
cura linfedema

Con quali terapie si cura?

La terapia per la cura del linfedema ad oggi ritenuta più efficace è quella definita Terapia decongestiva complessa.
Decongestiva perché lo scopo è una diminuzione del volume degli arti interessati, e complessa perché composta da numerose tecniche terapeutiche diverse.

Tutori elastocompressivi

Per quanto riguarda gli arti inferiori si può parlare di gambaletti, collant, monocollant se interessato solo un arto.
Per gli arti superiori invece si intende un bracciale che può fermarsi al polso o se la mano è interessata dall’edema, può avere un guanto con o senza dita.

Bendaggio  multicomponente

È brutto, scomodo, fastidioso, fa caldo, tutti chiedono spiegazioni ma… è indispensabile  per un trattamento d’urto efficace!!

Si chiama multicomponente in quanto è composto da molti strati di materiali diversi. Quanti strati non è prevedibile ma viene stabilito in base alla dimensione dell’edema e alla tenuta che il bendaggio deve avere.

Scopri tutte le terapie per curare il linfedema

Come si forma il linfedema?

Tra la parte inferiore della cute (il soffitto) e la parte superiore dei muscoli (il pavimento), c’è uno “spazio” in cui si trovano cellule, vasi arteriosivasi venosi e vasi linfatici.

Il temine “spazio” viene in anatomia talvolta usato impropriamente e in questo caso non si intende uno spazio vuoto ma pieno di tante piccole strutture anatomiche. Soffitto e pavimento sono tenuti insieme da fibre di collagene.

Se il sistema linfatico non funziona correttamente e non riesce ad accogliere i liquidi provenienti dal sistema venoso, tali liquidi si accumulano tra soffitto e pavimento creando una pressione maggiore in tale spazio di quella che dovrebbe esserci.

Questa pressione se non immediatamente riconosciuta e controllata, arriva ad essere tale da rompere le fibre di collagene che… continua a leggere

sistema linfatico
sistema linfatico

Quante persone colpisce?

L’incidenza è di 300 milioni di casi al mondo.
La metà di questi casi ha origine primaria su probabile base genetica.
Della restante metà 70 milioni di casi sono di origine parassitaria in particolare per infezione da filaria, 50 milioni hanno origine post chirurgica e 30 milioni sono associati a problemi funzionali del sistema venoso. Ci sono poi 10 milioni di casi di linfedemi transitori post traumatici e da non uso nell’anziano soprattutto.

Nei paesi occidentali le cause principali sono genetiche, chirurgiche o legate al sistema venoso e solo in Italia si stimano ogni anno 40000 nuovi casi. Numeri da non sottovalutare sembra! Eppure del linfedema si sa poco…
Le cause di questa scarsa conoscenza possono forse essere ricercate nella difficoltà che lo studio anatomico del sistema linfatico comporta.
Esso è infatti trasparente e non facilmente visibile se non evidenziato con particolari traccianti.

Come viene definito scientificamente il linfedema?

Per l’OMS (organizzazione mondiale della sanità) è una patologia cronica, progressiva e invalidante che si instaura nell’organismo a causa di un deficit di trasporto linfatico.

Particolare attenzione va posta sulla parola cronica: un sistema linfatico non funzionante si deteriora e diventa sempre meno funzionante. Purtroppo anche quando con le adeguate terapie il linfedema migliora, occorre continuare a prendersene cura!

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Nicoletta Ferrari

Nicoletta Ferrari

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