CHI SONO

Mi chiamo Ferrari Nicoletta. Sono una fisioterapista diplomata all’Università di Parma nel 1995. Sono affetta da un linfedema secondario all’arto superiore da 10 anni.

Dalla necessità di gestire al meglio il mio linfedema nasce la consapevolezza di quanto sia difficile farlo. Il mio braccio ha iniziato a gonfiarsi in fretta ma all’inizio l’ho ignorato. Sono perfettamente consapevole che, da fisioterapista, me ne sarei dovuta prendere cura da subito ma per un po’ sono stata in “modalità paziente allo sbando” e non il quella di “fisioterapista responsabile di sé stessa”!!

Ho iniziato un periodo “yo-yo”. Ho fatto qualche visita, qualche trattamento con pochi risultati, rifiutato categoricamente i bendaggi e buttato nell’immondizia qualche costosissimo bracciale elastico.
Ogni fallimento terapeutico era intervallato da periodi di frustrazione per i risultati non ottenuti e la consapevolezza della cronicità della patologia.

Anatomia Fisioterapia

LA SVOLTA

Non so cosa ad un certo punto sia successo, ma ho capito che non potevo più nascondere la testa sotto la sabbia.
Ho iniziato un percorso intensivo di 15 giorni in una nota clinica.
Ho fatto bendaggio, linfodrenaggio, piscina, esercizio fisico e presa di coscienza della mia problematica.

Ora vivo con un fantastico bracciale color fucsia e faccio sedute di mantenimento. Fucsia si!!! Tanto si vede quindi facciamo in modo che si veda bene!!!

L’IDEA

Perché non creare una situazione ambulatoriale simile a quella che io avevo provato sulla mia pelle? 
Spronata da un a fantastica famiglia è nato quindi il mio progetto lavorativo più ambizioso.

Ho iniziato cercando una giovane collega che mi affiancasse perché come ho sentito dire non ricordo da chi “le cose grandi non si fanno da soli” e ho iniziato con lei un periodo intenso di formazione specifica.
L’idea è quella di creare un percorso di trattamento dalla presa in carico fisioterapica della persona affetta da linfedema sino al confezionamento della contenzione elastica.

Tutto questo all’interno dello studio, senza dover a utilizzare ulteriore tempo della propria vita.
Molte volte mi sono trovata a pensare che gestire in modo corretto il mio linfedema sarebbe stato un lavoro a tempo pieno, ma così non deve essere perché ognuno di noi ha diritto di avere una vita normale e non essere in ogni momento condizionato da ciò che lo affligge.

FORMAZIONE

La svolta nasce da un corso di linfologia supportato da chiare evidenze scientifiche in cui sono state un po’ ribaltate conoscenze tradizionali accumulate in anni di professione.

A questo corso sono stati affiancati convegni nazionali sul linfedema, corsi di conoscenza dei materiali, corsi di bendaggio specifici e una ricerca capillare sui migliori materiali da utilizzare per il bendaggio multicomponente ritenuto il trattamento per eccellenza.

CHI TROVERETE IN STUDIO

Ci sarò io ma ci sarà anche Jessica Berti, una giovane collega che ha visto le potenzialità del mio progetto e fin da subito è stata un supporto valido e disponibile.
Saltuariamente ci si avvarrà della consulenza di un nutrizionista ma soprattutto di un tecnico ortopedico a sua volta specializzato nel confezionamento di calze e bracciali su misura.

In generale le persone che ho scelto, e che in qualche modo mi hanno a loro volta scelta, sono tutte persone che escono un pochino dalla norma per sensibilità, disponibilità e ultima ma non ultima una grande professionalità.

L’intento di tutti è quello di non lasciare nessuno da solo ma di affiancarlo in quelle che sono le caratteristiche del suo linfedema e le sue necessità di vita personale, in modo da trovare un adeguato compromesso che permetta una eccellente qualità di vita.